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(foto a sinistra) Il monte Faloria (2.123 m s.l.m.) è una montagna che si erge a est di Cortina d’Ampezzo, nelle immediate vicinanze del più imponente Sorapiss. (Il termine ‘pisc’ (da ‘piscé’, urinare) è molto diffuso nella toponomastica dell’area ladina per indicare cascate e cascatelle. In questo caso il toponimo si riferiva in origine al lago, del quale indicava la posizione sopra (sora) la cascata. Il tratto inferiore del ruscello infatti si chiama Sopisc (sotto la cascata)). E’ nota principalmente per essere una delle località sciistiche di Cortina. FONTE WIKIPEDIA.

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(foto a sinistra) Le Tofane (Tofanen in tedesco e Ra Tofanes in ladino ampezzano) sono un massiccio montuoso della catena delle Dolomiti orientali, a ovest di Cortina d’Ampezzo e a nord ovest di San Vito di Cadore, la cui vetta più alta si erge fino a 3244 m s.l.m.

Le Tofane sono forse il massiccio più maestoso tra tutte le montagne che si affacciano sulla conca ampezzana. Si estende sul versante occidentale della valle, tra il Passo Falzarego e la Val di Fanes, in direzione nord-sud, e conta tre vette principali, tutte con quota superiore ai 3.000 metri:

  • la Tofana di Rozes (o di Roces), 3.225 m s.l.m., la più meridionale;
  • la Tofana di Mezzo (o Seconda), 3.244 m s.l.m., la più elevata;
  • la Tofana di Dentro (de Inze o Terza), 3.238 m s.l.m., la più settentrionale, collegata alla precedente da una cresta.

La Seconda e la Terza ospitavano un tempo piccoli ghiacciai, facenti parte del bacino del Piave; oggi tuttavia sono quasi completamente scomparsi, a causa del riscaldamento generale del clima alpino e della minore portata delle nevicate invernali. Il 25 gennaio 2009 un’importante valanga interessò la zona, rendendo necessario l’intervento di squadre di soccorso dalle centrali confinanti. FONTE WIKIPEDIA.

(foto a destra)  La Marmolada (detta la Regina delle Dolomiti, Marmolèda in ladino e Marmolata in tedesco) è un gruppo montuoso delle Alpi che raggiunge la quota massima nella Punta Penia (3.343 m).  Si trova tra le province di Belluno (Veneto) e di Trento (Trentino-Alto Adige). La Val Pettorina la delimita ad oriente e la Val di Fassa ad occidente. Importanti vallate interne alla catena montuosa sono (da est a ovest): la Val Contrin, la Val di Grepa e la Val San Nicolò. Importante è anche la presenza del più grande ghiacciaio delle Dolomiti, il Ghiacciaio della Marmolada. È il gruppo più alto delle Dolomiti oltre che del Veneto, sebbene a rigore non sia composta da dolomia (come le Dolomiti vere e proprie) bensì per lo più da calcari grigi molto compatti derivati da scogliere coralline (calcare della Marmolada), con inserti di materiale vulcanico.FONTE WIKIPEDIA.

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(foto a sinistra) Le Cinque Torri (talvolta dette anche Cinque Torri di Averau; in tedescoFünf Türme) sono un piccolo complesso montuoso facente parte del gruppo del Nuvolau, all’interno delle Dolomiti Ampezzane (catena delle Dolomiti orientali), a nord-ovest di San Vito di Cadore e a sud-ovest di Cortina d’Ampezzo.FONTE WIKIPEDIA.

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(foto a destra) Il lago di Misurina è il lago naturale più grande del Cadore e si trova a 1 754 m s.l.m. a Misurina, frazione di Auronzo di Cadore(Belluno). Il perimetro è di 2,6 km mentre la profondità è di 5 metri. Le particolari caratteristiche climatiche dell’area intorno lago rendono l’aria particolarmente adatta a chi soffre di patologie respiratorie. Infatti, nei pressi del lago si trova l’unico centro in Italia per la cura dell’asma infantile. A est del lago si trovano degli impianti di risalita, e la catena dei Cadini di Misurina (Dolomiti di Sesto), attraversata dal sentiero attrezzato Alberto Bonacossa. A nord del lago, prendendo la strada che porta alle Tre Cime di Lavaredo, si trova il Lago d’Antorno. A sud invece si trova il Gruppo del Sorapiss (Dolomiti Ampezzane). Nei pressi del lago si trovano una decina di alberghi con una capacità ricettiva di circa 500 posti letto. Oltre agli alberghi, il grande edificio che appare guardando il lago da nord verso sud, è una casa di cura. La maggior parte degli inverni il lago ghiaccia completamente divenendo così praticabile in tutta la sua estensione. In inverno vi si tengono partite di polo a cavallo sulla superficie ghiacciata. Presso il lago passa l’Alta via n. 3, che partendo da Villabassa giunge a Longarone. FONTE WIKIPEDIA.

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(foto a sinistra) Sperlonga provincia di Latina nel Laziomeridionale. Fa parte del circuito dei borghi più belli d’ItaliaNel territorio si trovano tracce di frequentazione a partire dal paleolitico superiore. Secondo la tradizione presso Sperlonga sorgeva la città di Amyclae (in greco Αμύκλαι), fondata dagli Spartani. In età romana sorsero nel territorio numerose ville, la più celebre è quella appartenente all’imperatore Tiberio, comprendente una grotta naturale modificata e decorata con sculture del ciclo dell’eroe omerico Ulisse. Le ville erano inoltre centri di produzione per l’industria della pesca (vasche per l’allevamento). I ruderi della villa imperiale furono adoperati come rifugio nel VI secolo, ma il paese si sviluppò intorno ad un castello sul promontorio di San Magno (65 m s.l.m.), uno sperone dei monti Aurunci, a difesa dalle incursioni via mare dei Saraceni, prendendo il nome dalle numerose cavità naturali della zona (speluncae). FONTE WIKIPEDIA.